Istanbul, meraviglie tra Occidente ed Oriente

Una città che ti cattura, che ti emoziona, che ti fa innamorare ogni volta che vai a vederla. Istanbul è la porta d’ingresso per l’Oriente ma allo stesso tempo è anche quella per l’Occidente. La si può considerare tranquillamente un crocevia tra due civiltà, quella occidentale e quella di radice islamica.
Le sue radici
Una città molto legata al padre fondatore della Turchia. Ataturk è visto come un vero e proprio eroe nazionale,una divinità addirittura,come dimostra la chiusura di Youtub
e nel 2008 poiché erano stati pubblicati un paio di video da parte di greci che lo “offendevano”.
La città e le sue bellezze
Dopo aver fatto una piccola introduzione culturale, riguardante la capitale culturale della Turchia, vorrei cercare di descrivere un pò questa bellissima città.
La prima cosa che consiglio di fare è quella di alloggiare nella p
arte “moderna” della città, collegato perfettamente con il resto della città attraverso metro, autobus e Dolmus (minibus che partono quando sono pieni), se avete voglia di vivere anche la vita notturna. Il quartiere si chiama Beyoglu e la zona migliore è Taksim, senza dubbio. Un posto vivo 24 ore su 24, non si ferma neanche per le festività. Il venerdì o il sabato sera, se si esce qui, si possono incontrare letteralmente un milione di persone. I locali che caratterizzano questa zona sono di vario stilo. Si può andare dal più local, esibizioni di danza del ventre, fino al più moderno, come un club o una discoteca. Numerosi ristoranti popolano la via principale, Istiklal Caddesi, e i suoi vicoli. Il motto dei turchi è mangiare sempre e comunque e a qualunque orario.
Dopo aver descritto brevemente la zona più moderna della città, vorrei scrivervi del resto. Istanbul presenta numerosi posti turistici, spesso con paesaggi emozianti e meravigliosi.
La principale zona turistica della città è sicuramente quella dove c'è la Moschea Blu (Sultanahmet). La particolarità di questa moschea è quella di possedere ben 5 minareti. A lato di essa si tr
ovano il palazzo reale del sultano (Topkapi Saray) e la moschea/chiesa di Aya Sofia. Per quanto riguarda la moschea è meravagliosa esteriormente ma il suo interno è spartano, in quanto la religione islamica vieta l’iconografia, perderete massimo 10 minuti per visitarla. Per gli altri due posti ci sará bisogno almeno di 3 ore ma ne vale davvero la pena.
Una volta finito di visitare questi posti, a 5 minuti a piedi, c’è il Gran Bazar, un posto prettamente turistico dove i prezzi non sono per niente turchi, ma che vale la pena entrarci, in quanto molto folcloristico. Lì sarete lettaralmente assiliti da numerosi venditori, che molto probabilmente vi inviteranno a bere un thè, pur di convincervi.
Per descrivere correttamente tutti i luoghi di questa città ci vorrebbe una vita. Io cercherò di elencarvi i migliori, secondo il mio punto di vista:
- Eyüp (la sua moschea è considerata la più sacra al mondo dopo quelle di La Mecca e Gerusalemme. Da lì consiglio vivamente di sedersi in una caffetteria e bere un thè turco, godendo la vista del Corno d’Oro)
- Tour del Bosforo (Costa intorno ai 6-7 euro)
- Prendere il traghetto per spostarsi dalla parte occidentale a quella orientale (si dice andare in Asia), godendo la meravigliosa vista, magari bevendo un thè e mangiando un simit
- Torre di Galata (da qui potrete vedere ben 3 lati della città: il corno d’oro, la Moschea Blu e Aya Sofia, la zona orientale. Ps nei pressi di questa torre, c’è una terrazza, il suo nome è Konak, che consiglio vivamente)
- Uskudar, Moda e Bostanci nella zona orientale
Spero di avervi dato un aiuto e vi consiglio vivamente di andare a Istanbul il prima possibile. E’ una città “masallah” :)

Napoli - inferno e paradiso sulla stessa via


Ci sono posti che vedi una sola volta nella tua vita, e poi c'è Napoli”, così dice John Turturro nel suo ultimo docu-film “Passione”, riguardante la immensa tradizione musicale napoletana.
Una frase, che raccoglie perfettamente quello che è la città partenopea. Un posto difficile da spiegare ma che ti cattura e basta. Compararla con le bellezze di Roma, Firenze o Venezia sembrerebbe qualcosa di riduttivo. Nessuno vuole fare un paragone con queste meravigliose cittá ma semplicemente riporterò i motivi per cui la vecchia Partenope è tanto apprezzata nel mondo.
Una città che potrebbe vivere di turismo, se lo sapesse sfruttare al meglio, visto le sue bellezze, riconosciute a livello mondiale, come il suo centro storico, il castel dell’Ovo, il Maschio Angioino, la sua meravigliosa costa, oltre alle innumerevoli chiese e chiesette di vari stili artistici che praticamente invadono le strade.
Camminando per il capoluogo campano, dicono che si può incontrare allo stesso tempo il paradiso e l’inferno. Quante volte mi è capitato di essere con amici stranieri e portarli per le strade e i vicoli di Napoli, loro mi domandano sorpresi: “Perchè si parla solo di Camorra e spazzatura?”. Rimangono spiazzati e deliziati dal centro storico, patrimonio dell’Unesco, dai tre castelli che proteggono la città, dalla meravigliosa costa che va da Bagnoli fino a Portici, dalla vista mozzafiata che si vede dal quartiere collinare di Posillipo.
Il napoletano è solito lamentarsi della sua città e non riesco a capirne il motivo. E’ vero i problemi ci sono ma come appena scritto c’è molto di più rispetto alla criminalità e alla disorganizzazione. Ogni volta che accompagno amici in giro, mi dico che dovremmo apprezzare di più quello che abbiamo e non parlo solo di Napoli ma parlo dell’Italia.
Vorrei concludere questa mia breve riflessione con le parole di John Turturro: “Napoli è un luogo misterioso sia per chi non ci abita sia per i suoi stessi abitanti: c'è qualcosa di veramente vibrante e vivo che si percepisce ovunque ed è come qualcosa d'infinito che percepisci anche quando la lasci. Mi ha colpito molto e credo di aver riportato nel film queste sensazioni”.
Ugo