Belfast, tra Irlanda e Inghilterra

Siete indecisi tra le vacanze studio Londra e quelle in Irlanda? Scegliete Belfast! Da sempre punto di incontro, talvolta violento, tra le due nazioni.
Belfast è la capitale dell’Ulster e dell’Irlanda del nord. Dopo Dublino è la seconda città più popolosa dell’isola, con 300 mila abitanti circa. La città è situata nella costa nord orientale dell’Irlanda, sulla foce del fiume Lagan. Questa sua posizione ha sempre favorito l’industria cantieristica. All’inizio del secolo, nel periodo in cui fu costruito il Titanic, la città possedeva il più grande cantiere navale del mondo.
Fino al 1998 la città era però più conosciuta per gli scontri violenti tra la fazione cattolica e quella protestante dei suoi cittadini, che per la cantieristica navale. L’Accordo di Belfast” del 1998 ha portato la pace, momentaneamente, dopo numerosi anni in cui la città fu teatro di scontri violentissimi.
Belfast City Hall by Iker Merodio Belfast Graffiti
I Murales che colorano la città sono famosi nel mondo e rispecchiano l’appartenenza politica e religiosa delle due anime di Belfast. La Shankill Road è la strada protestante per eccellenza e i suoi murales rispecchiano questa appartenenza e la fedeltà dei suoi abitanti al Regno Unito e all’Inghilterra. A Falls Road invece la comunità cattolica legata all’Irlanda e non al Regno Unito, mette in mostra mrales inneggianti all’IRA e al folclore irlandese.
L’economia della città oltre che sulla cantieristica si basa e si basava sul commercio, vista la posizione favorevole rispetto al mare e alla vasta area senza grossi centri abitati del nord dell’Irlanda.
Belfast ha un clima abbastanza temperato, con uno scarto tra le temperature annuali medie minime e massime di 7 gradi. Temperature abbastanza gradevoli durante tutto l’anno, ideali anche per vacanze studio anche in periodi non estivi.
La città offre un’atmosfera magica a chi la visita. Tra le cose da vedere assolutamente: Donegall Square, City Hall, Line Hall Library, Queen's Bridge e la Custom House. Imperdibili i murales che si trovano tra Shankill e Crumlin Road. Un giro in barca sul fiume Lagan è d’obbligo per tutti i turisti che visitano la città.
Consiglio vivamente l’historical pub tour di Belfast. La White's Tavern in Lombard Street e il Bittles Bar in Victoria Square sono le tappe del tour più interessanti in cui fermarsi a bere una pinta di birra.

VERONA, FRA EVIDENZE ROMANE E GRANDE ARTE

In fin dei conti sono ben tanti i turisti che fanno una breve visita di Verona soffermandosi solo per la famosa Arena, il celebre balcone di Giulietta e Romeo, la bella piazza delle Erbe, le Arche Scaligere e poco altro. Moltissimi preferiscono facilmente le ridenti località del vicino di Lago di Garda ovvero non hanno molto tempo.

Pernottando almeno un paio di notti è invece possibile vedere molto di più e gustarsi una città piacevole per molti versi.

Verona, all’epoca dei romani, era un notevole centro coinvolto da molti traffici ed, oltre all’anfiteatro (ora spesso consacrato alla lirica) sono rimaste diverse evidenze. E le più importanti di queste sono l’Arco dei Gavi, Porta Borsari e l’antichissima Porta Leoni. Però ulteriori resti di quest’antica storia sono visibili oltre che nel centro storico anche sul dominante colle di San Pietro (ruderi del teatro ecc.). Insomma è ancora ben visibile una Verona romana.

arena_Richard,enjoy my life! A parte ciò la storia successiva ha lasciato importanti edifici e grandi opere d’arte. Fra le chiese sono ben notevoli la basilica di San Zeno (appena decentrata), il Duomo, la chiesa di San Fermo e quella di S.Anastasia ed ovviamente sono interessanti molte altre.

La struttura di San Zeno è fra le più interessanti e sono sicuramente delle grandi opere d’arte i bassorilievi del maestro Niccolò ed altri artisti dell’epoca che impreziosiscono la facciata della chiesa con le vicende dell’Antico e Nuovo Testamento. Ed affascinanti sono anche gli interni, il chiostro ed altri ambienti.

Comunque meritano un discorso a parte quasi tutti gli affreschi nelle chiese storiche di Verona: all’epoca della loro realizzazione maturarono infatti delle grosse esperienze dell’arte gotica e poi giottesca. E ciò è particolarmente evidente nella bella chiesa di San Fermo che ha dei validi dipinti anche nella c.d. chiesa inferiore.

Tuttavia l’arte ebbe ulteriori sviluppi nei secoli successivi quando la dinastia scaligera fu una delle più importanti dell’epoca. Quindi bellissimi palazzi ed altre opere d’arte. Basta alzare appena gli occhi per rendersi conto di tanti splendori.

Nella chiesa di San Bernardino (dove sono ubicate diverse opere d’arte) molto interessante è comunque la Cappella Pellegrini che fu realizzata dall’architetto Michele Sammicheli che all’inizio del XVI secolo si impegnò molto a Verona progettando diversi importanti edifici.

E’ poi una bella curiosità la struttura del Teatro Filarmonico, una parte della quale è utilizzata per l’interessante museo lapidario fondato nel 1738 da uno studioso veronese come Scipione Maffei.

Qualche passeggiata nei pressi del fiume Adige o all’interno di quartieri antichi, oltre ad un accesso in Castelvecchio, sono ovviamente ingredienti importanti ai fini di una visita a questa bella, bella città.

Ed il tempo per godervi una bibita ed allungare i piedi nei pressi dell’Arena, di Piazza delle Erbe o nell’attigua Piazza dei Signori, sicuramente lo trovate…

Lazio meridionale, quante belle cose…

Poco a sud di Roma, fra Ciociaria e Pontino, vi sono ben tante cose che possono interessare i turisti. Infatti si tratta di territori dove la natura è ben presente e la storia è ben passata lasciando ben numerose evidenze.

Le presenze umane in queste zone sono remote come confermano, ad esempio, le mura megalitiche di Alatri ed alcuni graffiti in certe grotte del Circeo. E pure importante e qualificata fu successivamente la presenza romana (basta vedere i resti delle ville imperiali di Anzio e Sperlonga e l’imponenza di quanto rimane a Terracina, nel tempio di Giove Axum ).

La vicinanza alla Roma papale ed ai regni normanni/svevi del sud Italia consentì poi che questi luoghi fossero tutt’altro che periferici nel contesto della storia medievale d’Europa.

Ad Anagni , dove ci sono anche dei bellissimi affreschi nella cripta del duomo, si svolse ad esempio il celebre episodio dello schiaffo a papa Bonifacio VIII. A Fondi ci furono poi le premesse di un fatto storico, ora un pò dimenticato, ma che all’epoca sconvolse per decenni la storia europea (parliamo dello “scisma d’occidente”). Sempre nel medioevo furono creati importantissimi monasteri come quelli di Montecassino, Fossanova, Casamari e Trisulti che influirono la cultura per diversi secoli. E poi fu ovviamente attivo in queste terre il doctor angelicus della Chiesa, ovvero quel Tommaso dei conti d’Aquino. Né tantomeno mancò la presenza di personaggi come Federico II che spesso capitava a Ferentino ecc., o di uomini celebri come papa Celestino V (quello del grande rifiuto ricordato da Dante) che morì nel bel castello di Fumone, sempre nei pressi di Frosinone.

Ed a parte quanto di monumentale è rimasto da queste accennate vicende storiche, è ovvio che i turisti -specialmente d’estate- sono attratti dalle bellezze della costa (Terracina, Formia, Gaeta , Circeo, Sperlonga ecc.) e delle isole (Ponza, Ventotene, Palmarola ecc.).

Però, a parte l’indubbio richiamo delle terme di Fiuggi, ci sono anche altre tappe in zone interne; ad esempio: la bella Val Comino in Ciociaria ed il notevole parco naturale di Ninfa (Lt) dove si possono anche scorgere i resti di una città medievale che ebbe la sua storia.

Infine c’è la gastronomia che ha ovviamente le sue peculiarità sia in Ciociaria che nel Pontino.


nella foto i resti della villa dell’imperatore romano Tiberio a Sperlonga