VERONA, FRA EVIDENZE ROMANE E GRANDE ARTE

In fin dei conti sono ben tanti i turisti che fanno una breve visita di Verona soffermandosi solo per la famosa Arena, il celebre balcone di Giulietta e Romeo, la bella piazza delle Erbe, le Arche Scaligere e poco altro. Moltissimi preferiscono facilmente le ridenti località del vicino di Lago di Garda ovvero non hanno molto tempo.

Pernottando almeno un paio di notti è invece possibile vedere molto di più e gustarsi una città piacevole per molti versi.

Verona, all’epoca dei romani, era un notevole centro coinvolto da molti traffici ed, oltre all’anfiteatro (ora spesso consacrato alla lirica) sono rimaste diverse evidenze. E le più importanti di queste sono l’Arco dei Gavi, Porta Borsari e l’antichissima Porta Leoni. Però ulteriori resti di quest’antica storia sono visibili oltre che nel centro storico anche sul dominante colle di San Pietro (ruderi del teatro ecc.). Insomma è ancora ben visibile una Verona romana.

arena_Richard,enjoy my life! A parte ciò la storia successiva ha lasciato importanti edifici e grandi opere d’arte. Fra le chiese sono ben notevoli la basilica di San Zeno (appena decentrata), il Duomo, la chiesa di San Fermo e quella di S.Anastasia ed ovviamente sono interessanti molte altre.

La struttura di San Zeno è fra le più interessanti e sono sicuramente delle grandi opere d’arte i bassorilievi del maestro Niccolò ed altri artisti dell’epoca che impreziosiscono la facciata della chiesa con le vicende dell’Antico e Nuovo Testamento. Ed affascinanti sono anche gli interni, il chiostro ed altri ambienti.

Comunque meritano un discorso a parte quasi tutti gli affreschi nelle chiese storiche di Verona: all’epoca della loro realizzazione maturarono infatti delle grosse esperienze dell’arte gotica e poi giottesca. E ciò è particolarmente evidente nella bella chiesa di San Fermo che ha dei validi dipinti anche nella c.d. chiesa inferiore.

Tuttavia l’arte ebbe ulteriori sviluppi nei secoli successivi quando la dinastia scaligera fu una delle più importanti dell’epoca. Quindi bellissimi palazzi ed altre opere d’arte. Basta alzare appena gli occhi per rendersi conto di tanti splendori.

Nella chiesa di San Bernardino (dove sono ubicate diverse opere d’arte) molto interessante è comunque la Cappella Pellegrini che fu realizzata dall’architetto Michele Sammicheli che all’inizio del XVI secolo si impegnò molto a Verona progettando diversi importanti edifici.

E’ poi una bella curiosità la struttura del Teatro Filarmonico, una parte della quale è utilizzata per l’interessante museo lapidario fondato nel 1738 da uno studioso veronese come Scipione Maffei.

Qualche passeggiata nei pressi del fiume Adige o all’interno di quartieri antichi, oltre ad un accesso in Castelvecchio, sono ovviamente ingredienti importanti ai fini di una visita a questa bella, bella città.

Ed il tempo per godervi una bibita ed allungare i piedi nei pressi dell’Arena, di Piazza delle Erbe o nell’attigua Piazza dei Signori, sicuramente lo trovate…

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