Poco a sud di Roma, fra Ciociaria e Pontino, vi sono ben tante cose che possono interessare i turisti. Infatti si tratta di territori dove la natura è ben presente e la storia è ben passata lasciando ben numerose evidenze.
Le presenze umane in queste zone sono remote come confermano, ad esempio, le mura megalitiche di Alatri ed alcuni graffiti in certe grotte del Circeo. E pure importante e qualificata fu successivamente la presenza romana (basta vedere i resti delle ville imperiali di Anzio e Sperlonga e l’imponenza di quanto rimane a Terracina, nel tempio di Giove Axum ).
La vicinanza alla Roma papale ed ai regni normanni/svevi del sud Italia consentì poi che questi luoghi fossero tutt’altro che periferici nel contesto della storia medievale d’Europa.
Ad Anagni , dove ci sono anche dei bellissimi affreschi nella cripta del duomo, si svolse ad esempio il celebre episodio dello schiaffo a papa Bonifacio VIII. A Fondi ci furono poi le premesse di un fatto storico, ora un pò dimenticato, ma che all’epoca sconvolse per decenni la storia europea (parliamo dello “scisma d’occidente”). Sempre nel medioevo furono creati importantissimi monasteri come quelli di Montecassino, Fossanova, Casamari e Trisulti che influirono la cultura per diversi secoli. E poi fu ovviamente attivo in queste terre il doctor angelicus della Chiesa, ovvero quel Tommaso dei conti d’Aquino. Né tantomeno mancò la presenza di personaggi come Federico II che spesso capitava a Ferentino ecc., o di uomini celebri come papa Celestino V (quello del grande rifiuto ricordato da Dante) che morì nel bel castello di Fumone, sempre nei pressi di Frosinone.
Ed a parte quanto di monumentale è rimasto da queste accennate vicende storiche, è ovvio che i turisti -specialmente d’estate- sono attratti dalle bellezze della costa (Terracina, Formia, Gaeta , Circeo, Sperlonga ecc.) e delle isole (Ponza, Ventotene, Palmarola ecc.).
Però, a parte l’indubbio richiamo delle terme di Fiuggi, ci sono anche altre tappe in zone interne; ad esempio: la bella Val Comino in Ciociaria ed il notevole parco naturale di Ninfa (Lt) dove si possono anche scorgere i resti di una città medievale che ebbe la sua storia.
Infine c’è la gastronomia che ha ovviamente le sue peculiarità sia in Ciociaria che nel Pontino.
nella foto i resti della villa dell’imperatore romano Tiberio a Sperlonga
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